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L'informazione non è conoscenza.

La conoscenza non è saggezza.

La saggezza non è veritá.

La veritá non è bellezza.

La bellezza non è amore.

L'amore non è musica.

La musica è il massimo

F. Zappa

Nella "morte accidentale di un anarchico" di Dario Fo un benpensante torna a casa e apre il giornale. Ad ogni notizia che legge aumenta la sua indignazione: scandali, guerre, tragedie, ingiustizie, ma alla fine con un grande rutto manda giù tutto e prosegue la sua giornata... tante cose sono cambiate da allora, tra queste le modalità con cui ci viene propinato l'alka seltzer che ci permette di digerire l'indigeribile...

Aprendo un qualsiasi sito web di informazione generalista troviamo la notizia del giorno - quella che orienta e disorienta le masse - affiancata da innumerevole paccottiglia che riguarda animali buffi, ragazze in bikini tutto l'anno, sensazionali scoperte mediche/archeologiche/spaziali; una melma dove tutto appare effimero, le notizie più tragiche e le comunicazioni commerciali sono sullo stesso piano, destinate a sparire, mutare, trasformarsi nel giro di pochi click, senza che sia possibile neanche concepire una archivistica in grado di riportare ai posteri i contenuti dei media che hanno formato la cultura e la coscienza di questa epoca bulimica.

Un gioco a somma zero dove tutto deve costantemente aggiornarsi per rimanere fermo e rassicurante.

disegni di Mauro Testa

Burp è un progetto artistico che nasce attorno ad un provocatorio portale di pseudo informazione (www.burp.be) contenente delle notizie al confine tra la verità e la finzione, tra l'ironia e la tragica realtà. Ogni notizia è associata ad un brano musicale ed a un'opera realizzata da un artista. La creazione dell'opera è stata ripresa, realizzando così dei filmati - che a volte sono l'opera stessa - e che prendono il posto di ciò che nei normali portali di informazione è il contenuto informativo video.

 

Burp è un album di musica jazz che raccoglie i brani scritti da Musica ex Machina per il progetto Burp, brani caratterizzati dal consueto "stile eclettico" proprio della produzione di Musica ex Machina: ogni pezzo, con un diverso genere e mood, utilizza le infinite risorse del linguaggio musicale e dell'approccio jazzistico per plasmarle attorno ad una diversa narrazione.

Burp è un concerto/performance, in cui ai musicisti si affianca un artista per costruire uno spettacolo in cui l'improvvisazione è lo strumento e il comune linguaggio per il dialogo tra musica ed immagine.

 

E' da questo punto di vista - quello della musica creata da musicisti con gli strumenti in mano, quello di artisti che manipolano i loro artefatti - che con sguardo ironico e critico ci si rivolge ad un sistema finemente progettato da tecnici dell'informazione per disorientare e riorientare le opinioni, per informare senza dare conoscenza, per dare una verità che non è saggezza, come profetizzava Frank Zappa.

RECENSIONI

Blogfoolk - 30/07/2019

(...) i Musica Ex Machina vantano una lunga serie di collaborazioni internazionali, una intensa attività live e ben cinque album all’attivo tra cui vale la pena ricordare l’ottimo “Sfarinati di Cereali per l’Alimentazione Umana” del 2016. A distanza di due anni da quest’ultimo, hanno dato vita a “Burp” originale progetto artistico sul potere di codizionamento dei Media, declinato tra uno pseudo giornale online con fantomatiche notizie tra realtà e finzione e che, a loro volta, rimandano ai dieci brani del concept-album omonimo e ad filmati, presentati dal vivo in un live act, all’insegna dell’improvvisazione. (...) L’ascolto ci conduce attraverso composizioni dal mood e dai linguaggi sonori differenti in cui le architetture sonore costruite dal pianoforte e dai fiati e supportate magistralmente dalla sezione ritmica. (...) “Burp” è un invito in musica ad approcciare Media e Social Network con una rinnovata consapevolezza per fronteggiarne criticamente la loro capacità di influenza.

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Salvatore Esposito

A Rivista Anarchica - n. 435 (giugno 2019)

(...) Una sorta di ragionamento, di pensamentos musicale che traduce, in una forma di narrazione sonora senza voce, la grande abbuffata di notizie servita al self-service dell'informazione e che “bulimizza” cervelli e coscienze.
Ne parliamo con Guido Coraddu, pianista “abusivo” e una delle “firme” del progetto Musica ex Machina.

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Gerry Ferrara

Il Giornale della Musica - 19/04/2019

(...)Burp condensa un progetto che miscela musica, arte e contenuti sociali attraverso uno sguardo ironico e a tratti sarcastico lanciato sul caotico mondo della comunicazione odierna. Il titolo dell’album rimanda a Morte accidentale di un anarchico, commedia degli anni Settanta di Dario Fo, dove un borghese benpensante “digerisce” in un momento tutte le notizie della giornata per le quali si è indignato leggendo un quotidiano. Una visione cinica che viene ribaltata sul mondo del web, dove in pochi click si possono “ingurgitare” innumerevoli notizie, tra drammi reali e “fake news”, passate in una sorta di frullatore mediatico che omogeneizza il tutto. Così i brani raccolti in questo disco divengono metafore più o meno dirette di questo mondo, mischiando generi e stili in una carrellata di dieci composizioni differentemente connotate.(...) Un mondo sonoro dove gli esercizi di stile vengono tratteggiati con una densità timbrica decisa e connotata, capace anche di valorizzare l’affinità strumentale ben rodata espressa da questa formazione.(...)

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Alessandro Rigolli

Jazz Convention - 18/02/2019

Burp è il quarto disco del gruppo sardo Musica ex Machina. È un progetto dai risvolti politico sociali con un chiaro riferimento all'informazione di oggi. Lo stesso titolo è un evidente richiamo alla semantica usata da Dario Fo durante gli anni settanta.(...) Burp vuol dire dieci brani originali di musica jazz, ma non costruiti su un unico tipo di jazz. È un disco affascinante e divertente, perchè pesca all'interno della musica afroamericana sfruttandone ogni singola diramazione.

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Flavio Caprera

Sound 36 - 15/02/2019

(...) un gradito ritorno della band sarda di cui avevamo apprezzato "Sfarinati di Cereali per l'Alimentazione Umana". L'ironia, l'imprevedibilità, la freschezza del loro jazz la troviamo intatta anche in BURP, ma gli anni non passano invano ed i concerti affinano  tecnica, inventiva ed empatia. (...) Ogni pezzo ha la sua anima e la sua atmosfera e, forse, non è un caso che una notizia a metà tra scienza, cultura e religione sia la prima traccia dell'album, Saturnalia,  ed a chiuderlo sia Open Arms Op, una riflessione acuta sul fenomeno dell'immigrazione.

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Fortunato Mannino

Alias - il Manifesto 05/01/2019

(...) il "Burp" del titolo allude ad un immaginario portale web dove si "digeriscono" notizie disparate, come in realtà succede in tutto il web generalista (...) un caleidoscopio felicemente cangiante ed ironico di situazioni. Un altro centro per la formazione sarda.

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Guido Festinese

Musica Intorno 01/10/2018

Intervista con Guido Coraddu

Francesco Fravolini

EXTRA! Music Magazine 9/11/2018

(...) i Musica Ex Machina ci propongono un free jazz ricco però di contenuti non facilmente definibili e condito da elementi musicali del presente ma anche del passato (...) L’album è caratterizzato da un flusso sonoro potente e costante, da una ritmica percussiva e incalzante dalla quale emergono di tanto in tanto il pianoforte di Coraddu oppure la tromba di Bachis. E’ forse un modo per raccontare in musica il caos che ci circonda? Se questo è l’intento, va detto che Burp coglie nel segno! Fragore tipico delle band sperimentali anni Settanta e tanta energia sonora liberatoria. Da ascoltare.

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Giancarlo de Chirico

Roma in Jazz ottobre 2018

(...) Ma non dimentichiamo che i Nostri hanno scelto Saturnalia per l’Incipit, titolo non caso a memoria delle festività per il dio Saturno fissate dall’imperatore Domiziano nelle quali, tra gozzoviglie e strenne orgiastiche, gli  schiavi potevano banchettare con i loro padroni, da cui venivano anche serviti. Un Rivolgimento dell’Ordine Costituito che annuncia un album sempre in linea con l’Eccesso e la Riflessione filosofica di un rubizzo Pensiero postmoderno, ad animam l’irriverente spessore melodico di Francesco Bachis alla tromba e Guido Coraddu al piano, esaltato dall’affabile cura ritmica di Mauro Sanna al basso e Simone Sedda alla batteria.

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Fabrizio Ciccarelli

Indiepercui 19/10/2018

(...) Un’improvvisazione caleidoscopica lascia il posto a virate di colori a denuncia di una tecnologia che prende il sopravvento, dieci brani che si dipanano da Saturnalia fino a Open Arms Op. passando per Babonzo, Powerchihuahua e Manji in un concentrico volteggiare che riscopre opportunità ascolto dopo ascolto. Con Burp i Musica ex Machina allargano gli orizzonti contemporanei grazie ad una capacità da primi della classe, grazie ad un linguaggio necessario di questi tempi

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Marco Zordan

Sa Scena Sarda 03/12/2018

(...)Burp è un disco che vuole parlare di informazione, di verità, di realtà, e nel quale il lavoro più importante sembra essere stato fatto proprio sulla musica. Suoni, tempi ritmi e atmosfere si fanno protagonisti e il titolo onomatopeico-digestivo in effetti ben lo rappresentano: l’effetto liberatorio di un cordiale dopo un’abbuffata di nefandezze contemporanee, un alleggerimento dal caos quotidiano spesso apparentemente insormontabile, ma per il quale la musica può talvolta diventare un grande buco nero in grado di risucchiarlo fino a farlo scomparire. Almeno per un po’.

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Simone la Croce

Unione Sarda 26/11/2018

(...) dieci brani tutti strumentali e dal sapore eterogeneo, dove l'improvvisazione jazzistica rappresenta il filo conduttore (...)

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Carlo Argiolas

SIMONE SEDDA

- batteria -

Nasce a Cagliari nel 1977.

All'età di 15 anni comincia a strimpellare la chitarra ma è due anni dopo che si siede per la prima volta sulla batteria, innamorandosene al primo colpo. Comincia gli studi prendendo lezioni private e suonando. Nel 1998 è uno degli ideatori dei Ratapignata, gruppo ska-reggae con cui ha realizzato tre dischi; nel 2000 partecipa ai seminari Nuoro Jazz nella classe di Ettore Fioravanti; negli anni successivi prende parte a stages tenuti da Christian Meyer ed Ellade Bandini. Ultimamente ha rivolto il proprio interesse verso la sperimentazione musicale frequentando il corso di musica e nuove tecnologie del Conservatorio di Cagliari, non ha però abbandonato la musica pop, che lo vede attualmente impegnato con la formazione rock dei Love Boat.

MUSICA EX MACHINA